Uso previsto della tenda
Indicazioni generali di utilizzo
Le tende da sole, anche quando confezionate con tessuti impermeabili o in PVC, sono progettate principalmente come protezione solare.
Qualsiasi impiego diverso da quello previsto deve essere considerato improprio, errato e potenzialmente pericoloso, e solleva il produttore da ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose.
L’uso normale della tenda è consentito anche a operatori non professionisti purché di età superiore ai 14 anni. Le operazioni di installazione, riparazione e manutenzione straordinaria devono invece essere eseguite da personale tecnico qualificato.
Avvertenze relative ai tessuti
Caratteristiche come peso, resistenza alla trazione, dilatazione, lacerazione, colonna d’acqua, idrorepellenza, solidità alla luce e alle intemperie, comportamento rispetto all’energia solare e altri parametri vengono misurati con strumenti elettronici sofisticati e devono rispondere a precise normative internazionali.
Per la natura stessa della fibra, una volta montati sulle strutture, i tessuti in acrilico possono presentare piccole irregolarità spesso erroneamente giudicate come imperfezioni. Questi effetti dipendono dalle caratteristiche intrinseche della fibra, del tessuto e della tenda da sole stessa e non possono essere considerati difetti.
Si tratta di comportamenti tipici non solo dei tessuti Tempotest, ma di tutti i tessuti realizzati in fibra acrilica tinta in massa. Una manutenzione corretta e costante può aiutare a contenere l’intensità di questi fenomeni.
È importante sottolineare che nessuna di queste imperfezioni estetiche compromette il valore del tessuto, le sue prestazioni o la sua idoneità alle funzioni di protezione dai raggi UV, privacy, decorazione e risparmio energetico.
Effetto “scrittura” ed effetto “gesso”
I finissaggi adottati per garantire le prestazioni dei tessuti per la protezione solare e la resinatura, nei tessuti impermeabili, possono provocare rigature di colore chiaro sui colori scuri e di colore scuro sui colori chiari quando osservati in controluce.
Queste rigature si formano durante la confezione e l’assemblaggio del telo. Il fenomeno prende il nome di “effetto gesso” sui colori scuri e di “effetto scrittura” sui colori chiari.
Microfori nelle cappottine
Il tessuto acrilico è trattato con uno speciale finissaggio che, oltre a garantire elevate caratteristiche tecniche, lo rende rigido e scattante, qualità utili a mantenere il telo ben teso durante l’esposizione nelle tende da sole tradizionali.
Quando questo tipo di tessuto viene impiegato nella confezione di cappottine, la continua azione meccanica di apertura e chiusura può favorire la formazione di microfori in corrispondenza delle pieghe del tessuto.
Ondulazioni vicino alle cuciture
La continua azione di avvolgimento e svolgimento del telo può generare, nelle zone delle cuciture dove i tessuti sono sovrapposti e lo spessore è maggiore, una sovratensione.
Questa tensione può creare pieghe nelle aree adiacenti alla cucitura. Il fenomeno può essere accentuato dall’umidità e risultare più o meno visibile in base al colore del tessuto e alle condizioni di luce. Le ondulazioni, dette anche goffrature, diventano più probabili con l’aumentare delle dimensioni della tenda o della tensione a cui il telo è sottoposto.
Ondulazioni ai bordi del telo
Nella tenda da sole tradizionale il tessuto viene tenuto in tensione dal rullo di avvolgimento e dalla barra di sporgenza. Può quindi accadere che la tensione si concentri al centro del telo, mentre gli orli laterali, meno sollecitati, tendano a ripiegarsi verso l’interno o a mostrare ondulazioni.
Questo fenomeno può accentuarsi se la tenda viene utilizzata frequentemente come protezione dalla pioggia. Se l’inclinazione non consente un corretto deflusso dell’acqua, possono formarsi sacche d’acqua che aumentano la tensione centrale e lasciano i bordi meno tesi. In caso di tende con poca inclinazione, è quindi sconsigliata l’esposizione alla pioggia.
Ondulazioni al centro del telo o “nido d’ape”
Durante l’avvolgimento e lo svolgimento il tessuto può subire lievi spostamenti che, con il tempo, possono generare pieghe dalla tipica forma a nido d’ape.
Quanto maggiore è il numero di strati di tessuto avvolti sul rullo, e quindi la sporgenza della tenda, tanto più aumenta la probabilità che questi spostamenti si verifichino. Se il telo viene riavvolto ancora bagnato, il fenomeno tende ad accentuarsi. È quindi consigliabile lasciarlo asciugare prima del riavvolgimento, anche per evitare muffe e cattivi odori.
Pieghe di compressione e di avvolgimento
Queste pieghe possono formarsi durante la fase di confezionamento o di montaggio, soprattutto su tende di grandi dimensioni.
Nei colori chiari il fenomeno può risultare più evidente e generare effetti visivi di colore più scuro in prossimità della piega, talvolta simili a macchie. La movimentazione del telo può accentuare questa imperfezione nel tempo. Nonostante le tecniche di trasporto e montaggio moderne riducano molto il rischio, una certa piega può comunque rimanere inevitabile nei teli confezionati per tende o strutture superiori ai 6 metri.
Avvertenze relative al tessuto in Cristal
Il Cristal, per sua natura, non è paragonabile al vetro. Può allungarsi e/o raggrinzirsi a causa delle escursioni termiche, e per questo possono comparire grinze o increspature su tutte o su alcune saldature, in prossimità delle cuciture e degli orli laterali, sia subito sia con il passare del tempo.
Occorre prestare particolare attenzione alle tende cassonate durante il periodo estivo, quando l’esposizione diretta ai raggi solari può provocare un forte aumento della temperatura all’interno del carter. Se il telo resta arrotolato a lungo, potrebbe incollarsi e causare blocchi in apertura. È quindi consigliabile movimentare la tenda con una certa frequenza.
Tutti i fenomeni descritti, in quanto caratteristiche proprie del materiale Cristal, non possono essere oggetto di contestazione.
Macchie opaline su tessuto Cristal
Se i teli in Cristal vengono chiusi non perfettamente asciutti, possono comparire macchie opaline. L’arieggiamento e l’esposizione al sole tendono a dissolvere lentamente queste opacizzazioni.
Si consiglia quindi di chiudere sempre i teli perfettamente asciutti. Teli in Cristal soggetti a pieghe pronunciate o stropicciature possono invece presentare segni opachi indelebili.
Ondulazioni, goffrature o arricciature su Cristal e PVC
In presenza di finestre o fasce ottenute con l’unione di Cristal e PVC, possono generarsi ondulazioni, goffrature o arricciature dovute alla diversa composizione dei materiali impiegati.